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Sellero

L' abitato di Sellero visto dalla località Coran.

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L' abitato di Sellero visto dalla località Piha.

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L' abitato di Sellero visto dal cimitero.

Sellero (in dialetto camuno Hèler) è un comune di 1.495 abitanti sito in provincia di Brescia. Si trova a 83 chilometri dal capoluogo nella media Valle Camonica. Nel suo territorio di 13,9 km2 sono presenti migliaia di incisioni rupestri, tra le quali è da segnalare la "Rosa Camuna" in località Carpene. Nel territorio del comune si trovano anche impianti di produzione energetica, quali la centrale idroelettrica sotterranea di San Fiorano ed una centrale di teleriscaldamento a biomassa. Il comune è composto dall'abitato di Sellero (paese principale) e dalla frazione Novelle. Pur non essendo frazione a livello amministrativo, ricopre una certa rilevanza la località Scianica, situata a fondovalle e sviluppatasi notevolmente a partire dagli anni settanta/ottanta, coincidendo con lo sviluppo dell'industria metallurgica in Val Camonica. La zona, già popolata dagli antichi Camuni, fu trascurata invece dai Romani a favore di Grevo e Berzo Demo per poi essere ripopolata durante il Medioevo. In questo periodo venne istituita una vicinia che durò fino all'avvento del comune nel 1806. Secondo l'ipotesi più accreditata, il toponimo deriverebbe dal latino cellula (piccola cella), in riferimento al piccolo monastero della chiesa madre di San Desiderio.

Geografia Modifica

ClimaModifica

Situato nelle prealpi lombarde, all'interno delle prealpi Orobiche, ha un clima sostanzialmente rigido in inverno, caldo e piovoso in estate. In inverno non è raro che la temperatura scenda sotto lo zero già dal mese di novembre mentre si registrano punte di -10° C in dicembre. Questo inverno rigido ha spostato, soprattutto negli ultimi anni, le precipitazioni nevose nel periodo gennaio-febbraio, con sporadiche nevicate a marzo (come accaduto negli ultimi anni). Autunno e primavera sono caratterizzati da temperature miti con la piovosità che varia annualmente. In estate invece le temperature superano spesso i 30° C e si registrano temporali violenti e brevi, molto frequenti nel mese di agosto.

IdrografiaModifica

Nel territorio comunale, in località Scianica, scorre l'Oglio, quinto fiume italiano per lunghezza, nel quale va ad affluire il torrente Re, che scende dal monte Elto e poi attraversa il centro abitato di Sellero. Ancora in località Scianica è presente il bacino idrografico artificiale di Sellero, di proprietà dell'ENEL. Le sue acque sono utilizzate per riportare acqua di notte al lago d'Arno, necessario per alimentare le turbine della centrale di San Fiorano. Nel 1997 queste vennero usate dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco per spegnere il grande incendio che distrusse i boschi sopra il paese.

TerritorioModifica

Il paese è situato sul versante occidentale della valle, in posizione rialzata rispetto al fondovalle. Il monte più alto è il monte Elto che raggiunge i 2.145 metri sul livello del mare e domina il paese da ovest. Questo monte diviso dagli abitanti del paese in varie località chiamate con nomi dialettali, difficilmente traducibili in italiano, legati a caratteristiche particolari e utilizzati anche nella segnaletica in montagna. Le località più importanti sono Spì, Isù, Barnill, Tamblù, Carona, Prat del Fö, Ter al Fö e Nielt.

Principali informazioni Modifica

Lo stemmaModifica

Stemma.sellero

Lo stemma del comune di Sellero.

Lo stemma del comune rappresenta alcuni elementi caratteristici del paese cintati da una corona e accompagnati da un ramo d'alloro e uno di quercia uniti da un nastro tricolore. Gli elementi del paese rappresentati nello stemma sono:

  • Monte Elto: i tre piccoli monti verdi sullo sfondo ricordano la montagna soprastante il paese chiusa tra quelle vicine.
  • Campanile di S. Desiderio: il campanile è quello della chiesa madre di San Desiderio; è riconoscibile, oltre che dalla forma, dalla sua edificazione in sassi a vista.
  • Put del Re: il ponte rappresentato è il Put del Re, il ponte che attraversa il torrente Re e permette di unire la parte vecchia di Sellero con quella più decentrata e con la strada per Novelle.
  • Torrente Re: il torrente rappresenta il Re, corso d'acqua che attraversa il paese.

La descrizione ufficiale di questo stemma è: « D'argento a tre monti al naturale: il primo è caricato da una torre di granito vista di spigolo, sostenuta da in ponte di una luce dello stesso inclinato in sbarra e attraversato da un fiume d'azzurro ondato d'argento, ornamenti esteriori da comune. »

Le origini del nomeModifica

Si hanno fondamentalmente tre ipotesi sull'origine del nome Sellero. La più accreditata lo farebbe derivare dal latino cellula (piccola cella, riferita al monastero di san Desiderio vescovo di Langres sito nella zona), termine modificato nella parlata comune e usato per indicare il paese intero. [5] Una seconda ipotesi riguarderebbe il termine sella, indicante un passo o un valico alpino; si pensa che venisse però usato per indicare il monte omonimo che si trova tra le province di Brescia, Bergamo e Sondrio. [20] L'ultima ipotesi infine si collega alla voce germanica hèl, che significa fossa (potrebbe riferirsi alle miniere che un tempo sorgevano in questa zona)

Chiesa.parrocchiale.sellero

La chiesa parrocchiale di Sellero.

Festività e ricorrenzeModifica

Di seguito sono elencate le principali festività legate a Sellero.

  • 23 maggio: festa di san Desiderio vescovo di Langres, compatrono di Sellero;
  • 15 agosto: festa di santa Maria Assunta, patrona di Sellero.
  • 16 agosto: festa di san Rocco, compatrono di Sellero
  • 4 dicembre: festa di santa Barbara, patrona dei minatori e degli artificieri, commemorazione dei caduti sul lavoro.
  • 25 luglio: festa di san Giacomo, patrono della frazione Novelle.

ReligioneModifica

Tradizionalmente la religione dominante è, come in tutti i piccoli paesi italiani, il cattolicesimo. Il paese ha due parrocchie: quella di Sellero e quella di Novelle. C'è una chiesa anche in località Scianica ma è gestita dal parroco di Sellero che vi celebra la Santa Messa, generalmente il sabato. L' attuale parroco di Sellero è don Giuseppe Galllina, il parroco di Novelle è don Gianni Martenzini.

UrbanisticaModifica

Il paese può essere sostanzialmente diviso in queste parti:

  • Scianica: questa località, situata a fondovalle, è una di quelle con lo sviluppo più recente poiché si è sviluppata a partire dagli anni settanta per offrire un alloggio ai lavoratori della SEFE e della Fucinati. È prettamente una zona residenziale e industriale. Qui si trovano lo stabilimento del Gruppo Riva, tre tornerie, il campo sportivo e la palestra comunali. Recentemente sono sorte nuove industrie e attività commerciali.
  • Centro storico: si sviluppa nelle vicinanze della chiesa parrocchiale ed è costituito da case e botteghe separate da piccole e ripide viuzze. La parte più occidentale raggiunge le pendici del monte Elto. In questa zona si trovano la parrocchiale, l'oratorio, il municipio e le scuole elementari.
  • Al dos (il dosso): questa località è una zona soprattutto residenziale. È situata sopra una piccola altura (da qui il nome di dos) in posizione meridionale rispetto al centro storico. Si trovano alcuni campi coltivati o utilizzati per l'allevamento.
  • Parte a nord del put del Re: è la parte più settentrionale del comune. Si chiama così perché si trova a nord del torrente Re ed è unita al paese solo grazie al ponte. Qui vi sono la strada comunale per Novelle, le vecchie scuole medie divenute teatro, il campo sportivo dell'oratorio ed il camposanto, oltre che stalle e abitazioni.
  • Parte a est di via Glere: situata su una strada secondaria tra il municipio e le fabbriche della Scianica, è sicuramente la parte di sviluppo più recente dato che si è iniziato a costruire solo sul finire degli anni novanta; precedentemente era una zona adibita al pascolo (ancora adesso lo è in parte). Fondamentale per lo sviluppo della zona è stata la costruzione, oltre che di alcuni uffici e capannoni, dell'uscita di emergenza della galleria Capo di Ponte-Demo (6 km, sarà ultimata nel corso dei lavori sulla costruzione della nuova variante della SS42) e della centrale di teleriscaldamento a biomassa.
Chiesa.san.desiderio

La chiesa di San Desiderio.

Monumenti e luoghi di interesseModifica

Sellero è ricco di monumenti e di santelle, nonchè di luoghi di interesse storico. I principali sono i seguenti:

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (1785): presenta un interessante altare in marmo di Verona e di Sicilia e un portale in marmo di Vezza. Contiene una serie di affreschi che raffigurano alcuni santi (san Rocco, san Sebastiano, sant'Antonio di Padova, santa Caterina da Siena e san Simone Stock) mentre la sagrestia conserva quella dell'antica chiesa di Santa Maria;
  • Chiesa madre di San Desiderio (XI secolo): edificata dai Franchi è la chiesa più antica del paese. Situata vicino al camposanto fu anche monastero. Conserva degli affreschi di Giovanni Pietro da Cemmo e alcune cornici della scuola dei Ramus;
  • Miniere di Carona (XIX-XX secolo): situate nelle viscere del monte Elto erano adibite all'estrazione dello zolfo, indispensabile per le prime produzioni della SEFE. Sono visitabili con attrezzature da speleologia. Vi è stato scritto un libro grazie all'interessamento del vecchio parroco don Domenico Boniotti;
  • Parco comunale delle incisioni rupestri (anni ottanta): presenta alcune delle incisioni rupestri situate in Val Camonica. Tra di esse è molto importante la "rosa camuna" di Carpene, simile al simbolo della Regione Lombardia.
  • Numerose fontane, che verranno elencate e descritte nei prossimi paragrafi.

Cultura Modifica

CucinaModifica

Tipica del paese è la variante locale dei casoncelli. Si tratta di un impasto di farina e acqua ripieno di salumi, solitamente salame, avanzi di carne, in genere lesso e arrosto, erbette varie e formaggio gratuggiato. Il condimento è costituito da abbondante formaggio, burro e salvia. Altri piatti tipici sono:

  • Minüs: è preparato con avanzi di polenta; questa viene messa fredda in una tazza di latte caldo;
  • Schèlt: viene preparato bollendo nell'acqua della farina di castagne. È mangiato accompagnato da formaggio o panna;
  • Formagel parat: viene preparato unendo a delle uova strapazzate formaggio e salame.

EventiModifica

Annualmente, l' ultima settimana di giugno si tiene la Mostra Mercato di Sellero mentre quella che si tiene nella frazione di Novelle viene organizzata a ottobre. Durante queste mostre, ormai note a livello provinciale, si possono trovare diversi espositori che vendono soprattutto prodotti tipici della Valle Camonica. Sportivamente parlando è ormai da due anni che si organizza in paese una tappa del campionato italiano di mountain-bike, grazie all'interessamento della squadra locale.

FolkloreModifica

Nei mesi di dicembre e di gennaio, dal 1999, si costruisce nell'alveo del torrente Re un presepio con personaggi a grandezza naturale. Questa iniziativa è stata la prima nel suo genere ad essere realizzata in Val Camonica. Migliaia di persone accorrono ogni anno, anche da altre province lombarde, per vedere quest'opera che, di volta in volta, vede aumentare la sua superficie grazie al lavoro volontario degli abitanti. In passato non era inusuale che le denominazioni degli abitanti venissero modificate con dei soprannomi detti, in dialetto camuno, scotöm. Eccone alcuni dei principali: Frèr, Odéi (passato nel cognome Odelli), Malghère, Munsü, Mafie, Gnagni, Dücoi, Longhe, Patahì, ecc. Lo scotöm che invece contraddistingue gli abitanti di Sellero è Sorès (topi).

IstruzioneModifica

A Sellero è presente la biblioteca comunale che contiene circa trecento libri. Essa fa parte della Rete Bibliotecaria della Valle Camonica che a sua volta è integrata nella Rete Bibliotecaria Bresciana. Nel paese sono presenti una scuola dell'infanzia gestita dalla parrocchia e una scuola primaria comunale. Dagli anni settanta agli anni novanta vi furono le scuole medie come sezione distaccata di quelle di Capo di Ponte.

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Il coro Rosa Camuna di Sellero.

MusicaModifica

Sono presenti due cori popolari, il Coro "Eco dall'Elto" e il Coro "Rosa camuna", di seguito brevemente descritti.

  • Coro Rosa Camuna: Il coro Rosa Camuna, fondato nel luglio 2004, è un'associazione coristica privata con la sede situata in Scianica. Direttore e presidente è il maestro Ferdinando Mottinelli; il suo repertorio è caratterizzato da brani popolari e natalizi. Questo coro è costituito da ventinove elementi ed è organizzato a quattro voci maschili: primi tenori, secondi tenori, baritoni e bassi. Nella sua breve storia ha effettuato concerti in tutta la Valle Camonica anche se nel 2007 è stato chiamato per la prima volta sia fuori provincia (ha cantato ad Azzone, in provincia di Bergamo) che fuori regione (ha infatti cantato, seppure in una manifestazione non ufficiale, a Samone Canavese, in provincia di Torino). Il 22 giugno 2008 il coro ha partecipato, assieme ad altri quattordici cori maschili bresciani, alla manifestazione organizzata dall'USCI-Provincia di Brescia al passo del Maniva diretto, assieme agli altri, dal maestro de Marzi. Il coro Rosa Camuna ha un sito web ufficiale, gestito da due giovani coristi: http://www.cororosacamuna.it
  • Coro Eco dall'Elto: Il coro Eco dall'Elto, fondato negli anni settanta, è il coro della chiesa parrocchiale. Diretto dal maestro Rocco Angeli ha un repertorio costituito da brani religiosi o natalizi. È costituito da circa venti elementi ed è organizzato a quattro voci: due maschili (bassi e tenori) e due femminili (contralti e soprani). Ha effettuato concerti sia fuori dalla provincia di Brescia sia dalla Lombardia. Dal 1997 al 2003 fu affiancato dal coro Brezza dai monti che raccoglieva le voci bianche della parrocchia. Nel 2007, dopo quattro anni di assenza, per iniziativa del parroco Don Giuseppe Gallina il coro dei bambini, come è chiamato in paese, è stato ricostituito.

SportModifica

Numerosi sono gli sport praticabili a Sellero, gestiti prevalentemente dall' U.S. Sellero-Novelle e dal Tennis Club Alta Valle. Di seguito trovate una breve descrizione dei vari gruppi sportivi selleresi.

  • calcio: La società più attiva nel calcio è l'U.S. Sellero-Novelle 2000. Questa società, nonostante il nome, fu fondata nel 1989 per partecipare al campionato locale di Terza Categoria. Dopo l'interessamento del comune la squadra riuscì a vincere in tre anni Terza, Seconda e Prima Categoria arrivando così nel 1996-1997 a potere disputare per la prima volta un campionato regionale, quello di Promozione. In quell'anno giunse seconda alle spalle dell'Arcene ma l'anno successivo vinse a sorpresa il campionato sconfiggendo il Sarnico nella volata promozione e guadagnando così il passaggio in Eccellenza, l'ultimo livello del calcio regionale. Il primo anno si concluse con un ultimo posto ma la squadra riacquistò la categoria dalla Real Tecnoleno e, nella stagione 2000-2001, realizzò il suo miglior campionato di sempre conquistando il sesto posto finale (la promozione in Serie D, mancata di due punti, fu anche in parte causata da una penalizzazione del giudice sportivo). Ci furono notevoli ripercussioni e l'anno successivo la squadra retrocedette. Attualmente, allenata da Giacomino Facchinetti di Pianico, milita in Promozione dove ha conquistato due salvezze dirette (2002-2003 e 2007-2008), una salvezza tramite play out (2006-2007), un quinto posto (2005-2006), un quarto posto (2004-2005) e un secondo posto (2003-2004). Accanto a questa società, affiliata FIGC, vi è anche una squadra che milita nel CSI.
  • ciclismo: L'U.S. Sellero-Novelle 2000 si occupa anche di mountain bike, in particolar modo di cross country e ciclocross, con il Team Exodus (compreso all'interno della polisportiva). Da alcuni anni la società riesce a organizzare tra i boschi del paese una gara del Campionato Italiano. In questa squadra hanno corso l'attuale campione europeo Master4 di ciclocross Natale Bettineschi e Christian Cominelli, medaglia di bronzo al campionato mondiale Under 23 di ciclocross 2008.
  • pallavolo: Anche nella pallavolo la società di riferimento è l'U.S. Sellero-Novelle 2000, presente a livello giovanile come squadra femminile. Attualmente partecipa al campionato organizzato dal CSI ma in passato ha militato anche in campionati giovanili federali.
  • tennis: Pur avendo sede a Malonno ed Edolo, il Tennis Club Alta Valle, fondato nel 1998, utilizza la palestra comunale di Sellero in molti dei suoi corsi. Affiliata e riconosciuta alla FIT si occupa soprattutto della divulgazione del tennis tra i giovani per i quali organizza corsi e tornei. Il presidente, Mauro Milesi, proviene da Sellero.
  • basket: Dal 1995 al 1998 una squadra di basket, interamente formata da atleti selleresi, ha partecipato con risultati altalenanti al campionato CSI.

FontaneModifica

Lavatoiosellero

Il lavatoio posto sotto il sagrato della chiesa.

Sellero, come si è già avuto modo di dire, è un paese ricco di fontane. Le principali sono le seguenti:

  • Fontana del "màt": sita in piazza, è l' unica fontana del paese costituita da lastre di pietra. Ha pavimentazione in "piode". Il "màt de la fontana", un simpatico faccione, è divenuto il simbolo dell' annuale mostra mercato di Sellero. La tradizione popolare narra che questa faccia rappresenti un' antica divinità dell' acqua.
  • Lavatoio della piazza: Sito sotto il sagrato della chiesa, è stato recentemente restaurato. È collocato in un vano posto sotto il sagrato, è coperto ed è racchiuso da un suggestivo muro in mattoncini.
  • Fontane di via Piazzola: Sono due fontane semplici, relativamente piccole e non munite di lavatoio. Si trovano rispettivamente all' inizio e alla fine di via Piazzola. Una delle due è coperta, inserita in un vano di una casa, mentre l' altra è scoperta ed è costruita sul ciglio della strada.
  • Fontana di via Castello: Anch' essa incavata in un vano sito sotto una piccola stradina conducente ad alcuni orti, presenta una copertura arcuata.
  • Lavatoio di via Castello: Coperto, raggiungibile scendendo dei gradini. Particolarmente stretto e lungo, raccoglie l' acqua dalla valle sottostante attraverso un tubo.
  • Lavatoio di via Re: Costituito di due vasche, una delle queli è adibita a lavatoio, è coperto da una tettoia realizzata con travi di legno e copertura in piode.
  • Lavatoio di via Medaglie d' argento: Costituito di due vasche, una delle queli è adibita a lavatoio, è coperto da una tettoia realizzata con travi di legno e copertura in tegole.
  • Fontana di via Camerata: È una piccola fontana ricavata nello scavo di un muro di una casa, con copertura arcuata.
  • Lavatoio di via Santa Maria: Costituito di due vasche, una delle queli è adibita a lavatoio, è coperto da una copertura leggermente arcuata ed è racchiuso da un muro di mattoncini. Si trova al bordo della strada che raggiunge il centro del paese.
  • Lavatoio all' ingresso del paese: Sito a ridosso della ferrovia, in località Scianica, è un piccolo lavatoio scoperto.

Infrastrutture e trasporti Modifica

Impianti sportiviModifica

Nel territorio di Sellero si trovano i seguenti impianti sportivi:

  • Stadio Comunale dr. Guido Rizzi (400 posti): composto di un campo in erba e due in terra, viene utilizzato dall'U.S. Sellero-Novelle 2000. Ha una tribuna laterale coperta e, nel caso di partite importanti (play off, play out, ...) di una struttura prefabbricata scoperta. In caso di promozione della squadra in Serie D erano in progetto dei lavori di allargamento.
  • Palestra Comunale (200 posti): coperta, è composta da un campo da gioco in materiale sintetico (per pallavolo, calcio a 5 e tennis) e da un secondo piano per gli spettatori. Viene utilizzata sia dall'U.S. Sellero-Novelle 2000 che dal TC Alta Valle. Nel complesso c'è un campo da calcio a 7.
  • Campo sportivo parrocchiale: utilizzato in passato per tornei di calcio notturni, attualmente viene utilizzato dall' oratorio per organizzare i giochi del grest estivo.

StradeModifica

A fondovalle scorre la vecchia variante della Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola che attraversa in lunghezza tutta la località Scianica. Questo tratto è di importanza nevralgica nelle infrastrutture camune poiché, fino all'arrivo in paese, non vi sono altre strade nella zona. Con la realizzazione della nuova variante Sellero sarà evitato poiché una galleria passerà sotto il paese. Nel 2000 il comune ha provveduto a cementare le strade sterrate che portavano sul monte Elto. Grazie a un sentiero sullo stesso monte, percorribile a piedi e con l'ausilio di alcune scale metalliche nei punti più difficili, si può raggiungere il paese di Pescarzo. Nel 2007 invece è stata compiuta un'opera di allargamento di via Glere e via San Donnino (situate rispettivamente a nord del paese e sul fondovalle parallela alla SS 42) per permettere il passaggio agli autoarticolati destinati a portare le biomasse nella piccola centrale del teleriscaldamento.

Trasporti pubbliciModifica

La stazione di Sellero si trova in località Scianica. È una fermata facoltativa dei treni della linea Brescia-Iseo-Edolo. Come tutte le stazioni della Iseo-Edolo che al momento della costruzione furono concepite come fermate, il fabbricato viaggiatori si presenta in stile austero e semplice. I livelli sono due con la variante di un corpo sporgente dal lato campagna. Il piano terra è dotato di biglietteria e di sala d'aspetto, mentre il primo piano -un tempo abitazione del capo stazione- è divenuta una sala utilizzata dal comune. Il binario è unico, con la presenza di un raccordo a Y utilizzato per il carico delle merci ed ora in completo abbandono. Sellero è servito dalla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, presso la località Scianica, solo su prenotazione. È inoltre servito, in Scianica e in paese, dalla linea di pullman della FNMA. Presso la località Scianica è inoltre servito dalle linee SAB.

Economia Modifica

Agricoltura e allevamentoModifica

Fino agli anni quaranta/cinquanta del secolo scorso le attività erano principalmente di tipo agricolo: nella stagione calda si lavorava la terra e si saliva in montagna mentre nei mesi freddi il lavoro avveniva in paese. Le case sparse erano poche poiché tutto, fino ad una certa altitudine, era costituito da campi coltivati e prati per i pascoli. Quando cadeva molta neve le giornate si trascorrevano nelle stalle dove venivano allevati maiali, vacche, capre e pecore, per tante famiglie uniche fonti di reddito e di sostentamento. Oggi persiste l'allevamento bovino per il latte e per la carne, quello suino per la carne e quello caprino per il latte anche se l'importanza si è notevolmente ridimensionata. Ancor più dell'allevamento è calata l'agricoltura: sopravvivono qualche campo di mais, qualche orto e alcuni filari di vite.

Zona.industriale

La zona industriale/commerciale di recente costruzione.

IndustriaModifica

Sellero fu fino alla fine degli anni ottanta del secolo scorso un importante centro industriale della Valle Camonica, grazie alla piana della Scianica. Le prime attività intensive iniziarono nel 1907 quando la Curletti cominciò lo sfruttamento delle miniere di Carona per l'estrazione dello zolfo, passato poi alla Cavalletti e alla Montecatini. L'attività maggiore fu compresa tra il 1908 e il periodo 1929 (estrazione)-1932 (smaltimento delle scorie). Solo con l'instaurazione del regime fascista e la campagna dell'autarchia si ritornò a scavare. La chiusura definitiva avvenne nel 1951. Parallelamente allo sfruttamento delle miniere fu costruita la SEFE (Società Esercizio Forni Elettrici) che costruì tre forni per la produzione di carburo di calcio. Frontalmente alla SEFE fu costruita l'acciaieria Fucinati che iniziò ad operare in stretto contatto con l'azienda vicina costruendo un nastro trasportatore fra le due. Questa continuò a lavorare fino al 1991 mentre la SEFE dovette chiudere per fallimento nel 1973. A fine anni ottanta, tra Capo di Ponte e Sellero vennero edificati gli stabilimenti della Nuova Sidercamuna che fallì nel 1996 venendo acquisita dal Gruppo Riva. È uno dei comuni italiani che producono più energia elettrica grazie alla centrale di San Fiorano in Scianica (quella col maggiore dislivello in Italia: 1.403,80 m) e per la centrale di teleriscaldamento della TSN, Teleriscaldamento Sellero Novelle, che rifornisce anche il comune di Cedegolo con acqua calda ed energia elettrica ricavata da una piccola turbina. Vi sono in paese alcune tornerie.

TurismoModifica

Il potenziale turistico maggiore è dato dall'arte rupestre presente sia a Sellero sia nei comuni limitrofi. Grazie alle campagne di ricerca svolte tra il 1983 e il 1987 esiste il Parco archeologico comunale di Sellero, aperto tutto il giorno per la durata dell'intero anno; è tuttavia possibile prenotare delle visite guidate chiamando in anticipo il comune. Il patrimonio rupestre di Sellero è datato soprattutto a partire dall'età del bronzo e del ferro. Le figure più rappresentate sono quelle dei duellanti (ciclo molto presente in tutta la Val Camonica), mentre nella zona di confine con Capo di Ponte c'è maggior varietà nelle raffigurazioni. Il comune ha predisposto quattro zone di visita con itinerari e sentieri indicati che toccano le zone con maggior numero di incisioni:

  • Carpene-Fredel-Berc (qui vi è la rosa camuna);
  • Isù-Barnill;
  • Preda Mola-Corna Sculta-Castel Grant;
  • Pià d'Ort-Coren.

Amministrazione Modifica

Sellero, dal 2004, è amministrato da una lista civica. Il sindaco è Ezio Bartolomeo Laini. Tra il 1926 e il 1945 il comune fu unito, con Novelle e Grevo, a quello di Cedegolo. Sellero fa parte dal 1 maggio 2003 dell' Unione Comuni della Valsaviore, assieme ai comuni di Cedegolo, Cevo, Saviore dell' Adamello, Malonno, Paisco Loveno e Berzo Demo. L'unione di comuni, che ha sede a Cedegolo, è stata creata il 20 agosto 1999, ed ha una superficie di circa 225 km²

Riferimenti esterni Modifica

Il presente articolo è tratto, e in parte modificato da:

  • Wikipedia, l' enciclopedia libera.
  • Sito ufficiale del comune di Sellero.
  • Sito ufficiale del coro Rosa Camuna.

Le fotografie sono state scattate dall' autore della pagina.

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